Quando si parla di salute del pavimento pelvico, uno degli errori più frequenti è pensare che tutti i disturbi possano essere risolti semplicemente “rinforzando” i muscoli.
In realtà il pavimento pelvico è un sistema muscolare complesso che deve essere capace di contrarsi, rilassarsi e coordinarsi con altre strutture del corpo.
La forza rappresenta quindi soltanto una delle sue caratteristiche.
Per funzionare correttamente, questa muscolatura deve essere sufficientemente attiva quando serve sostenere gli organi pelvici o contribuire alla continenza, ma deve anche essere capace di rilassarsi quando necessario, ad esempio durante la minzione, la defecazione o in differenti momenti della vita sessuale.
Da qui nasce una distinzione molto importante: quella tra ipotono e ipertono del pavimento pelvico.
Nell’ipotono la capacità contrattile e di sostegno può risultare ridotta.
Nell’ipertono, invece, la muscolatura può presentare un’eccessiva attività o una difficoltà a raggiungere un adeguato rilassamento.
Due condizioni apparentemente opposte, che possono però produrre sintomi capaci di confondere la persona.
Per esempio, non tutti i disturbi urinari dipendono necessariamente da un pavimento pelvico “debole”, così come il dolore pelvico non deve automaticamente essere attribuito a una muscolatura eccessivamente contratta.
È proprio per questo che esercitarsi autonomamente senza aver compreso quale sia il problema può essere poco utile e, in alcuni casi, non appropriato.
Prima di parlare di esercizi è quindi necessario parlare di valutazione.
Che cos’è l’ipotono?
Con il termine ipotono ci si riferisce generalmente a una ridotta capacità della muscolatura di generare e mantenere un’adeguata contrazione e funzione di sostegno.
A seconda della situazione può associarsi a problematiche quali incontinenza, ridotta capacità di sostegno o altri disturbi del pavimento pelvico.
Il trattamento non consiste però semplicemente nel “fare più Kegel”: programma, intensità e tecnica devono essere adattati alla persona.
Che cos’è invece l’ipertono?
Nell’ipertono il problema può essere l’eccessiva attività muscolare o l’incapacità di rilassare correttamente la muscolatura.
La letteratura associa l’ipertonicità del pavimento pelvico a sintomi urologici, gastrointestinali, ginecologici, sessuali ed al dolore pelvico.
In questi casi continuare ad eseguire indiscriminatamente esercizi di contrazione potrebbe non rappresentare l’approccio appropriato.
Contrarre non basta: serve coordinazione.
Un pavimento pelvico funzionale dovrebbe saper fare entrambe le cose: attivarsi e lasciarsi andare.
Pensiamo ad una mano: la sua funzionalità non dipende soltanto da quanto forte riesce a stringere un oggetto, ma anche dalla capacità di aprirsi e controllare il movimento.
Lo stesso principio aiuta a comprendere il pavimento pelvico.
Perché la valutazione è fondamentale?
Sintomi apparentemente simili possono avere origini differenti.
Una valutazione professionale permette di analizzare tono, forza, resistenza, capacità di rilassamento, coordinazione e sintomi riferiti dalla persona.
Solo successivamente può essere costruito un percorso realmente personalizzato.
Riferimenti scientifici
van Reijn-Baggen D.A. et al. (2022). Pelvic Floor Physical Therapy for Pelvic Floor Hypertonicity: A Systematic Review of Treatment Efficacy. Sexual Medicine Reviews.
Cochrane. Pelvic floor muscle training for urinary incontinence in women.
Leite P.H.S. et al. (2024). Efficacy of educational instructions on pelvic floor muscle training in the treatment of urinary incontinence: systematic review and meta-analysis. Neurourology and Urodynamics.